Quel pazzo di Orlando

Liberamente tratto dall’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

La nostra scrittura teatrale racconta la storia del cavaliere Orlando e la sua follia per l’amore non corrisposto dell’audace Angelica; attraverso il susseguirsi di vari personaggi (la maga Logistilla, il prode Astolfo, l’ Ippogrifo, Zerbino, il gentile Medoro, il mostro Orrilo) abbiamo ricomposto – attraverso la logica del cartone animato e un linguaggio diretto e multiforme – “la via di Orlando”.

Nel viaggio attraverso l’opera di Ludovico Ariosto è stato per noi guida Italo Calvino, il quale domanda: “Chi è questo poeta che soffre di come il mondo è e di come non è e potrebbe essere, eppure lo rappresenta come uno spettacolo multicolore e multiforme da contemplare con ironica saggezza?”

Immergendoci  nella lettura del poema abbiamo scoperto le infinte vie e storie che Ariosto mette in piedi, attraverso una scrittura fantastica che viaggia tra la realtà storica e la realtà immaginifica, tra elementi simbolici e umane passioni, realizzando un intreccio nel quale il lettore rischia di perdersi, esattamente come accade ai personaggi del canto XII nel palazzo/labirinto del mago Atlante.

L’Orlando Furioso è un mondo fantastico che abbiamo voluto attraversare, realizzando con il nostro lavoro una favola moderna, un fantasy rocambolesco, per avvicinare i ragazzi e gli adulti al patrimonio letterario italiano: Quel pazzo di Orlando è uno straordinario caleidoscopio di eroi ed eroine dall’eccentricità fumettistica, che narra come Orlando “ … per amore venne in furore e matto, d’uom che sì saggio era stimato prima… ”.

Idee sceniche collettive
Testo: Dario Manti e Maria Grazia Bisurgi
Cotumi: Simona Naso
Arrangiamenti musicali: Alessandro Rizzo

Di discreto livello “Quel pazzo di Orlando” che fa rivivere la storia del cavaliere Orlando e la sua follia d’amore non corrisposto per la bella Angelica. Tra passato e presente una cartomante ed un eroe da strapazzo ci rifanno rivivere le gesta del personaggio attraverso intuizioni registiche spesso indovinate (…)

Mario Bianchi, Festival TEATROLTRE da EOLO | Rivista online di Teatro Ragazzi

Infine, un plauso allo spettacolo Quel Pazzo di Orlando, di Maria Grazia Bisurgi e Francesco Votano, della compagnia Conimieiocchi, musiche di Alessandro Rizzo. L’artigianato teatrale, la tecnica attoriale dosata per un approdo di genere (teatro ragazzi), la costruzione scenografica da fondale e strumento di accompagnamento drammatico, consequenzialità di scene innestando nell’onirico e nell’inserto d’evasione, semplicità e accortezza, rendono al pubblico la godibilità di uno spettacolo, sì, per ragazzi, ma adatto a un pubblico universale. Le avventure cavalleresche dell’Orlando d’Ariosto, spezzettate per generi e linguaggi diversi e unificati. Delizioso.

 Emilio Nigro, FESTIVAL INNESTICONTEMPORANEI